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Il Fascismo a Calice Ligure: una storia per immagini

A Calice Ligure, prima dell’avvento del fascismo, l’Amministrazione comunale era condotta dal Sindaco Benedetto Bertone, fu Luigi, eletto nel Novembre del 1920: facevano parte del Consiglio: Bartolomeo Bruzzo, Angelo Scanavino, Alfredo Gasparini, Francesco Decia, Pietro Chiazzaro, Bernardino Carzolio, Candido Sterla, Attilio Scanavino, Giovanni Pampararo, Giovanni Barusso, Luigi Baj e Luigi Savio. Questi amministratori rimasero in carica fino al 1926, anno in cui vennero istituiti i Podestà, infatti la delibera del 9 Ottobre 1926 è la prima firmata dal Podesta di Calice Ligure Generale Donato Rognoni, che restò in carica sino al Settembre 1931.

 

La Sezione del Fascio di Calice Ligure era già attiva da alcuni anni, infatti l’Amministrazione comunale con delibera di Giunta n°6 del 25 Ottobre 1923, approvò la richiesta dell’Associazione stessa di denominare il tratto di strada che da Piazza Cesio arriva alla piazzetta della Posta “Via Vittorio Veneto” e la Piazzetta stessa “Piazza IV Novembre”. Per ricordare i caduti della prima Guerra Mondiale, venne deliberato che il tratto di strada che dalla farmacia arriva alla Chiesetta di Santa Libera venisse chiamato “Viale delle Rimembranze”.

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Foto  Gruppo Caprazoppa Foto 1 Legionari del “1° Gruppo”. La foto riguarda un rimboscamento località Caprazoppa: il gruppo è composto da calicesi e persone delle zone limitrofe. Fra di essi  2 componenti (con asterisco) della Milizia Forestale indossano il cappello  Alpino e sono i responsabili del gruppo. Non è datata (una parte del retro è illeggibile e danneggiata) ma è antecedente al 1924.  Si tratta di ringraziamenti inviati al donatore della stoffa per costruire il gagliardetto.


Una comunicazione datata 29 Febbraio 1924 (conservata nell’Archivio di Stato di Imperia) fu inviata dal Comitato della Sezione del Partito Nazionale Fascista Sezione di Calice Ligure al ill.mo Sig. Prefetto della Provincia di Imperia e P. Maurizio per informarlo che nel mese di Marzo a Calice Ligure si sarebbero celebrate due grandi manifestazioni: l'inaugurazione del Viale delle Rimembranze e la benedizione del nuovo gagliardetto del Fascio di Combattimento calicese. In questo documento è posto il timbro della Sezione calicese e per il Comitato firmò Orazio Bolla.

In realtà, nonostante la delibera comunale, il tratto di strada che conduce a Santa Libera non venne mai chiamato “Viale delle Rimembranze”, e tutt’oggi è denominato Via Rialto

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Foto inaugurazione gagliardetto del Fascio di Combattimento

Foto 2 Calice Ligure, Piazza Cesio, Marzo 1924: inaugurazione  del gagliardetto del Fascio di Combattimento, con omaggi floreali. Si riconoscono 1 Bice Cesio, 2 Maria Camoirano, 3 Maria Richeri, 4 Libera Basadonne, 5 Angela Pizzorno.

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Foto 3 Calice Ligure, Piazza Cesio, Marzo 1924: inaugurazione del gagliardetto del Fascio di Combattimento. Sul palco (con asterisco), l’alfiere Lena Fossati, in rappresentanza del Fascio femminile, e le autorità intervenute.

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Foto 4 Calice Ligure, Piazza Cesio, Marzo 1924: inaugurazione del gagliardetto del Fascio di Combattimento. In prima fila i bambini dell’Asilo infantile di Calice Ligure, accompagnati dalle Suore della Misericordia, e i ragazzi delle scuole Elementari, con le loro bandiere.

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Foto 5 Calice Ligure, Piazza Cesio, Marzo 1924: inaugurazione del gagliardetto del Fascio di Combattimento. Il folto pubblico e le numerose bandiere presenti.

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Foto 6 Generale Donato Rognoni Donato, primo Podestà di Calice Ligure dal Settembre 1926 al Novembre 1931.

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Foto 7 Gruppo Balilla con il Generale Donato Rognoni e la maestra Giuseppina Cesio (in Viola).

 

Dalle delibere del Podestà conservate in archivio comunale a Calice Ligure risulta che dall’ Ottobre 1931 fu Commissario Prefettizio il Sig. Giovanni Bellenda.

La delibera podestarile n. 113 del 2 Ottobre 1931 tratta del “Cambiamento di denominazione di Via G. Verdi in quello di Via Roma”. Il Commissario Prefettizio Bellenda Giovanni infatti, vista la circolare Prefettizia del 31 Luglio emessa dal capo del Governo, che stabilisce che tutti i centri urbani dei Comuni del Regno, devono avere una via non secondaria intitolata alla nostra Capitale, delibera che l’attuale via Giuseppe Verdi (una delle principali strade del nostro paese) venga sostituito con Via Roma

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Foto 8  Via Giuseppe Verdi

 

Foto Manifestazione Finale

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Foto 9 Finale Ligure, 2 Giugno 1932: Sfilata dei calicesi. Militi della Milizia volontaria di sicurezza nazionale (MVSN) di Calice Ligure, braccio armato del partito composto prevalentemente di volontari reduci della Grande Guerra (almeno nelle fasi iniziali). La milizia era una vera e propria unità militare alle dipendenze dirette del partito. In primo piano Luigi Cesio, con i gradi di Capomanipolo  (equivalente a tenente nell’esercito). Sempre in prima fila, segnato con asterisco, Vincenzo Pampararo (Sensin Du Min), classe 1888, con i gradi di Vice caposquadra.

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Foto 10 Finale Ligure, 2 Giugno 1932?: La squadra della MVSN calicese con alti ufficiali  provinciali.

 

Sempre dalle delibere podestarili, alcune note: dall’Ottobre 1932   Commissario prefettizio risulta il Sig. Alberto Giulio di Teodoro.

La delibera n. 164 del 18 Novembre 1932 riguarda la prosecuzione dei lavori stradali di allacciamento della “Frazione Carbuta” al Capoluogo, inoltre quelli relativi alla stazione ferroviaria di Finale Ligure. Mentre la delibera n. 184 del 24 Giugno 1933 riguarda la scuola di Cravarezza, la fornitura di locali e l'arredamento.  La delibera n. 196 dell'1 Settembre 1933 riguarda il pagamento degli arretrati dovuti al Dott. Giuseppe Agnese dal 1° Gennaio 1927 al 31 Dicembre 1929. Dal Dicembre 1933 Alberto Giulio risulta Podestà e ricoprì la carica sino a Settembre 1934. A quella data gli abitanti di Calice Ligure risultavano 1362

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Foto 11 La numerosa famiglia di Agostino Perata e Benedetta Bruzzone con i loro 11 figli. In braccio alla mamma Riccardo, nato nel 1934

Famiglia Agostino Perata e Benedetta Bruzzone Matrimonio (1909), nascono 11 Figli

N°1 Agostino Perata 1883/ N° 2 Benedetta Bruzzone  1892/ N°3°Riccardo 1934 /  N°4 Teresa 1911  /N° 5 Sebastiano 1919 / N°6 Alberto 1914 /    N°7 Vincenzo 1910 /N° 8 Giovanni 1917 / N°9 Agnese (Lina) 1913 /     N°10  Luigia Virginia 1922 / N°11 Luigi 1929  / N°12 Bice 1932  /  N°13 Maria 1924

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Foto 12 Giovanni Viola  nato nel  1931

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Foto 13 Maresciallo Luigi  Cesio - Dal Settembre 1934 al Giugno 1935 risulta Commissario prefettizio Luigi Cesio

 

Nel Mese di Luglio 1935 venne nominato Commissario prefettizio Emanuele Bianchi e da Aprile 1936 confermato Podestà.  Significativa è la delibera n.8 del 2 Febbraio 1937 ad oggetto “Sistemazione strada di accesso alla Chiesa Parrocchiale”: è prevista una spesa di 16.691,16 lire che prevede la pavimentazione e il rifacimento del muro di sostegno. A questo finanziamento comunale dei lavori contribuì Cesare Bolla con la somma di lire 12.000, a condizione che dopo la sistemazione della strada fosse vietato in modo assoluto da parte dell’Amministrazione comunale lo strascico dei legnami ed il transito di qualsiasi carro, di bestie da soma o da traino.

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Foto 14 La numerosa famiglia di Candido Sterla

Famiglia Sterla Candido (1886) Sambado Maria (Melità)  Matrimonio 1910 Nascono 9 Figli

N°1 Candido Sterla 1886 / N°2 Giacomo (Già) / 1931 N°3 Sambado  Maria (Melità)/1893  N° 4 Carlo 1934 / N°5 Nicolò 1918/ N°6 Angelo (Giullu)1913  /N° 7 Pietro 1915/ N° 8 Nicoletta 1928 /N° 9 Pio  1920/N°10 Nicolina (Isa)1923  N°11 Maria 1911 / N°12 Raffaele 1925

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Foto 15 Avanguardisti della Gioventù Italiana del Littorio (GIL) con l'uniforme in uso dal 1937 al 1940. Il primo, in alto a destra, e l’ultimo, in alto a sinistra, portano il fregio di partecipazione ad un Campo Dux. Con asterisco, in prima fila, Pietro Tortarolo, classe 1923.

 

Nel Settembre 1937 furono appaltati i lavori per la costruzione della nuova casa comunale. Gli uffici, sino ad allora collocati al primo piano di palazzo Cesio, venero trasferiti nel nuovo edificio nel Settembre 1938.  Emanuele Bianchi conservò la carica di Podestà fino al mese di Novembre 1943.

 

Foto della manifestazione presso la casa comunale, purtroppo prive di data

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Foto 16 Calice Ligure, Piazza Massa, ingresso Casa Del Fascio. Cerimonia, senza data.

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Foto 17 Calice Ligure, Piazza Massa, ingresso Casa Del Fascio. Cerimonia, senza data. Si nota in divisa il Comandante Federale della GIL. Con asterisco Orazio Bolla in orbace.

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Foto 18 Calice Ligure, Piazza Massa, ingresso Casa Del Fascio. Cerimonia, senza data.  Avanguardisti in uniforme d’ordinanza in uso dal 1937 al 1940: il primo a sinistra è Giovanni Parodi, al centro l’ufficiale Nicolò Francesco Bertone con l’uniforme da Comandante di Gruppo GIL, al suo fianco Vincenzo Savio, alle loro spalle Raffaele Sterla.

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Foto 19 Avanguardisti in uniforme d’ordinanza in uso dal 1937 al 1940, il primo a sinistra Raffaele Sterla ha i gradi di caposquadra, al suo fianco Vincenzo Rosa, l’ufficiale al centro è Nicolò Francesco Bertone con l’uniforme da Comandante di Gruppo GIL, sempre in uso negli anni 1937/40.  Seguono Benedetto Bertone e Angelo Richeri. Tutti gli avanguardisti sono insigniti della Croce al Merito della GIL.

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Foto 20 Maresciallo Luigi Cesio

 

Dal dicembre 1943 ad Aprile 1944 risulta Commissario prefettizio Luigi Cesio, successivamente Podestà sino all'Aprile 1945. In questo periodo sono riportate delibere di normale amministrazione.

La delibera N° 5 del 16 Febbraio 1945 è  firmata dal Podestà Luigi Cesio, mentre la successiva del  N° 6 del 19 Giugno 1945  da Bernardino Carzolio (Sindaco della liberazione) dal' 21 Agosto 1945 (Delibera N° 7) è Sindaco di Calice Ligure Stefano Richeri.

 


 

NOTE ALL'ARTICOLO

Mi sembrava giusto e doveroso condividere con i visitatori del mio sito queste foto,  in parte inedite,  che da molti anni fanno parte della mia raccolta.

Ringrazio

IL  Prof. Fabio Caffarena per i Consigli  e la sua disponibilità

il Sig. Alessandro Garulla   Per il  sostegno e  l’ aiuto veramente indispensabili per il raggiungimento  del risultato

Fonti archivistiche, Archivio Storico Comune Di Calice Ligure,  Delibere del Podestà 1926/1945

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 24 Giugno 2020 09:04)

 
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Carlo Croce, che risiede a Montevideo, ma con profonde radici calicesi e un legame indissolubile con il nostro paese ci presenta il suo sito web dedicato al mondo dell'agricoltura

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(per l'occasione il sig. Croce ha preparato una pagina in italiano per i lettori di Calice Ligure)